AVVISO BANDO DI MOBILITÀ IN ALLOGGI E.R.P. PER GLI ANNI 2020-2023

in evidenza    0 Commenti     2/02/2021

COMUNE DI RIO

PROVINCIA DI LIVORNO

PIAZZA SALVO DACQUISTO, 7

57039 RIO (LI)

C.F. 91016750498-RI. 01884940493

 

AVVISO BANDO DI MOBILITÀ IN ALLOGGI E.R.P. PER GLI ANNI 2020-2023

La Legge Regionale 2/2019, recante Disposizioni in materia di edilizia residenziale pubblica (d’ora in poi “Legge regionale”), nonché la successiva L.R. 51/2020;
IL DIRIGENTE del Servizio 3
RENDE NOTO
che è possibile presentare domanda di Mobilità per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, allo scopo di rispondere a motivate esigenze di cambio alloggio da parte di assegnatari definitivi/ordinari di alloggi di edilizia residenziale pubblica.
 Oggetto e termini di presentazione delle domande di mobilità ordinaria
Le domande potranno essere presentate a partire dal 24 dicembre 2020;
Il presente Bando generale di Mobilità avrà validità quadriennale, fatta salva la possibilità di nuova e diversa deliberazione/determinazione da parte dell’Amministrazione Comunale, in ragione del modificarsi del quadro normativo vigente.
Il presente Bando promuove la mobilità nel patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica attraverso l’utilizzazione degli alloggi liberi o di risulta.
 Requisiti di accesso alla mobilità
Possono concorrere i cittadini che si trovano nelle seguenti condizioni:

  1. a) titolarità diritto di assegnazione ordinaria/definitiva di alloggi di edilizia residenziale pubblica;
  2. b) assenza di una condizione di morosità nel pagamento dei canoni di locazione delle quote accessorie per servizi, con un periodo superiore a sei (6) mesi (saranno sottoposti a valutazione gli eventuali accordi con CasaLP S.P.A per l’estinzione della morosità pregressa);
  3. c) possesso dei requisiti previsti per il mantenimento del diritto di assegnazione, nello specifico:
  • cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all’Unione europea, ovvero se cittadino non appartenente all’Unione europea di possedere i requisiti previsti dal Testo Unico sull’immigrazione per accedere all’ERP.
  • possesso ISEE in corso di validità e privo di difformità di valore non superiore ad €. 36.151,98, salvo che all’interno del nucleo familiare con ISEE uguale o inferiore ai 50 mila euro sia presente un soggetto con invalidità riconosciuta al cento per cento;
  • assenza da parte di tutti i componenti il nucleo familiare di titolarità di diritti di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare ubicato ad una distanza pari o inferiore a 50 Km. dal comune di Rio (La distanza si calcola nella tratta stradale più breve applicando i dati ufficiali forniti dall’ACI. L’alloggio è inadeguato alle esigenze del nucleo familiare quando ricorre la situazione di sovraffollamento come definita dalla legge regionale 2 del 2 gennaio 2019 e successive modificazioni ed integrazioni);
  • assenza da parte di tutti i componenti il nucleo familiare di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili o quote di essi ubicati su tutto il territorio italiano o all’estero, compresi quelli dove ricorre la situazione di sovraffollamento, il cui valore complessivo sia superiore a 31.250,00 euro. Per gli immobili situati in Italia il valore è determinato applicando i parametri IMU mentre per gli immobili situati all’estero il valore è determinato applicando i para-metri IVIE (IVIE Imposta Valore Immobili Estero).

Si può presentare domanda se titolari di diritti di proprietà di un solo immobile ad uso abitativo in presenza delle seguenti fattispecie:

  • coniuge legalmente separato o divorziato che, a seguito di provvedimento dell’autorità giudiziaria, non è assegnatario o comunque non ha la disponibilità della casa coniugale di cui è proprietario;
  • alloggio dichiarato inagibile da parte del comune o altra autorità competente; in caso di avvenuta rimessa in pristino il titolare è tenuto a darne comunicazione al comune o al soggetto gestore entro sessanta giorni;
  • alloggio sottoposto a procedura di pignoramento a decorrere dalla data di notifica del provvedi-mento emesso ai sensi dell’art. 560 c.p.c..

Si può altresì presentare domanda se la titolarità di tali diritti è stata acquisita in data antecedente il 23 aprile 2015 e se si possiedono i requisiti previsti dalla previgente normativa (lett. c) e d) Allegato A L.R. 96/1996 in vigore prima delle modifiche introdotte dalla L.R. 41/2015) oppure nel caso di titolarità pro-quota di diritti reali su immobili ad uso abitativo, il cui valore catastale complessivo non è superiore al limite di 25.000,00 euro, dei quali non si ha la disponibilità giuridica.

  • assenza di patrimonio mobiliare del nucleo familiare a fini ISEE, calcolato ai sensi della legge regionale 2/2019, superiore a 75.000,00 euro.
  • assenza da parte di tutti i componenti il nucleo familiare di titolarità di natanti o imbarcazioni a motore o a vela iscritti nei prescritti registri, salvo che costituiscano beni strumentali aziendali.
  • assenza da parte di tutti i componenti il nucleo familiare di titolarità di un autoveicolo immatricolato negli ultimi 5 anni avente potenza superiore a 80 KW (110 CV) (In caso di veicoli a propulsione ibrida non viene considerato l’apporto del propulsore elettrico. Sono fatti salvi gli autoveicoli che costituiscono beni strumentali aziendali).
  • assenza da parte del nucleo familiare di un patrimonio complessivo superiore al limite di 100.000,00 euro (Il patrimonio complessivo è composto dalla somma del patrimonio immobiliare e del patrimonio mobiliare, fermo restando il rispetto dei limiti di ciascuna componente come fissati dalla L.R. 2/2019);
  • assenza da parte di tutti i componenti il nucleo familiare di attuale occupazione abusiva di alloggi di ERP senza le autorizzazioni previste dalle disposizioni vigenti, nonché di occupazioni non autorizzate secondo quanto disposto dalla normativa in materia, nei cinque anni precedenti la presenta-zione della domanda (la titolarità del diritto di assegnazione non può essere riconosciuta a coloro che attualmente o nei 5 anni antecedenti abbiano occupato un alloggio ERP senza averne titolo).
  1. d) assenza condizioni di decadenza dalla titolarità del diritto di assegnazione previste dall’articolo 38 della L.R. 2/2019 (mancata utilizzazione dell’alloggio, cessione dell’alloggio a terzi o mutazione destinazione d’uso, esecuzione opere abusive, aver adibito l’alloggio ad attività illecite, aver commesso gravi violazioni delle norme regolamentari, ecc.).

I requisiti di cui sopra debbono essere posseduti da parte del richiedente e da parte degli altri componenti il nucleo familiare assegnatario alla data di presentazione della domanda nonché al momento della assegna-zione del cambio di alloggio. La richiesta di mobilità può essere presentata in favore dei componenti il nucleo familiare residenti nell’alloggio assegnato, legittimati ad abitarvi od autorizzati da Casalp S.p.A. ai sensi dell’art. 17 della Legge regionale.
Possono presentare domanda i residenti nel territorio comunale (mobilità ordinaria) o di altro Comune in ambito Lode livornese (mobilità intercomunale).
 Modalità di presentazione delle domande
Gli interessati alla Mobilità potranno presentare istanza di mobilità in qualsiasi momento dell’anno.
Le domande devono essere compilate unicamente sui moduli appositamente predisposti dal Comune di Rio reperibili presso:
➢ il Servizio 3 (Municipio d Rio nell’Elba);
➢ Sito istituzionale del Comune di Rio: www.comune.rio.li.it
➢ Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) del Comune di Rio.
Le domande compilate in ogni parte, dovranno essere corredate di tutta la necessaria ed idonea documentazione e dovranno indicare l’esatto indirizzo e il recapito telefonico.
Al fine di favorire l’individuazione dell’alloggio più adeguato alle esigenze del nucleo familiare, il richiedente dovrà indicare nella domanda: zona, superficie, piano dell’alloggio richiesto ed ogni altra informazione utile alla valutazione delle esigenze familiari.
Le domande dovranno pervenire al Comune di Rio esclusivamente nelle forme di seguito indicate:

  1. Consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Rio
  2. Spedizione con raccomandata postale A.R. indirizzata a : Comune di Rio – Servizio 3 – Piazza S. D’Acqui-sto 1 – 57038 – RIO (LI).

In questo caso la domanda deve essere debitamente sottoscritta nelle parti indicate nel modulo e deve es-sere corredata da fotocopia di un documento d’identità del richiedente. La mancata sottoscrizione della domanda costituisce causa non sanabile di irregolarità nella presentazione della domanda e costituisce causa di esclusione dalla graduatoria.

  1. Invio tramite PEC alla casella di Posta Elettronica Certificata del Comune di Rio: protocollo@pec.comune.rio.li.it

Anche in questo caso la domanda deve essere debitamente sottoscritta nelle parti indicate nel modulo e deve essere corredata da fotocopia di un documento d’identità del ri-chiedente. L’Amministrazione effettuerà la verifica della provenienza, integrità e leggibilità dei documenti inviati.
Informativa ai sensi del Regolamento U.E. 2016/679
Il titolare del trattamento è il Comune di Rio, piazza S. D’Acquisto 1, – 57038 RIO – pec: protocollo@pec.comune.rio.li.it  – tel: 0565 943459 – 943424 – 943453.
Responsabile della protezione dei dati (R.P.D.) è la Sig,ra Serena Paoli – Responsabile del Servizio 3 – Servizi alla Persona.   Il titolare tratta i dati personali, qualificabili come qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile, mediante una o più operazioni, compiute con o senza l’ausilio di processi automatizzati e applicate a dati personali o insiemi di dati personali, come la raccolta, la registra-zione, l’organizzazione, la strutturazione, la conservazione, l’adattamento o la modifica, l’estrazione, la consultazione, l’uso, la comunicazione mediante trasmissione, diffusione o qualsiasi altra forma di messa a disposizione, il raffronto o l’interconnessione, la limitazione, la cancellazione o la distruzione.
A norma dell’art. 6 del regolamento U.E. 2016/679 il trattamento è lecito solo se ricorre una delle seguenti condizioni:

  1. a) l’interessato ha espresso il consenso al trattamento dei propri dati personali per una o più specifiche finalità;
  2. b) il trattamento è necessario all’esecuzione di un contratto di cui l’interessato è parte o all’esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dello stesso;
  3. c) il trattamento è necessario per adempiere un obbligo legale al quale è soggetto il titolare del trattamento;
  4. d) il trattamento è necessario per la salvaguardia degli interessi vitali dell’interessato o di un’altra persona fisica;
  5. e) il trattamento è necessario per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento;
  6. f) il trattamento è necessario per il perseguimento del legittimo interesse del titolare del trattamento o di terzi, a condizione che non prevalgano gli interessi o i diritti e le libertà fondamentali dell’interessato che richiedono la protezione dei dati personali, in particolare se l’interessato è un minore. I dati personali sono trattati secondo le specifiche finalità previste dai singoli procedimenti amministrativi.

La finalità del trattamento è definita dalle fonti normative che disciplinano i singoli procedimenti. Il responsabile del trattamento dei dati è il dirigente competente del settore specifico   al quale si riferiscono le in-formazioni, le pubblicazioni ed ogni altro dato presente sulla rete civica, secondo gli atti di organizzazione vigenti. I dati personali acquisiti saranno conservati per un periodo di tempo strettamente necessario allo svolgimento delle funzioni istituzionali e dei procedimenti e per il rispetto delle norme previste dalla normativa vigente per la conservazione degli atti e dei documenti della P.A. ai fini archivistici.
L’interessato ha diritto di chiedere al titolare del trattamento l’accesso ai propri dati personali e la loro eventuale rettifica, la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento dei dati che lo riguardano e di opporsi al loro trattamento. L’ interessato ha altresì il diritto alla portabilità dei dati. L’interessato ha sempre diritto alla revoca del consenso prestato. In questo ultimo caso, la revoca del consenso al tratta-mento dei dati da parte dell’interessato non pregiudica la liceità dei trattamenti effettuati fino alla revoca. L’interessato ha facoltà di proporre reclamo all’autorità di controllo come da previsione normativa ex art. 13, paragrafo 2, lettera d, del regolamento U.E. 2016/679.
Il titolare del trattamento deve informare l’interessato se la comunicazione dei dati è richiesta dalla legge e delle possibili conseguenze per la mancata comunicazione di tali dati. (art. 13, paragrafo 2, lettera e) regolamento U.E. 2016/679).
Si informa che i dirigenti delle strutture sono “responsabili del trattamento” di tutti i trattamenti e delle banche dati personali esistenti nell’articolazione organizzativa di rispettiva competenza.
Norme transitorie e finale

Per quanto non espressamente previsto nel presente avviso pubblico, si fa riferimento alla Legge Regionale 2/2019, al Regolamento Lode livornese mobilità alloggi di E.R.P. approvato in LODE il 15/03/2019, al Regolamento di cui alla Deliberazione Consiliare Comunale n^43 del 12.10.2020.

Il Responsabile del procedimento è il Responsabile Servizio 3 – Servizi alla Persona.
LA RESPONSABILE DEL SERVIZIO
(Serena Paoli)

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