AVVISO ALLA CITTADINANZA – ORDINANZA SINDACALE RELATIVA ALLA REGOLAMENTAZIONE DELL’ACCESSO AL PUBBLICO AGLI UFFICI COMUNALI DEI MUNICIPI DI RIO MARINA E RIO NELL’ELBA

News    0 Commenti     11/11/2020

COMUNE DI RIO

Provincia di Livorno

AVVISO ALLA CITTADINANZA 

 ORDINANZA SINDACALE RELATIVA ALLA REGOLAMENTAZIONE DELL’ACCESSO AL PUBBLICO AGLI UFFICI COMUNALI DEI MUNICIPI DI RIO MARINA E RIO NELL’ELBA

Ordinanza n. 84/2020

IL SINDACO

 Vista la Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
Visto il Decreto legge 23 febbraio 2020 n. 6;
Visto il D.P.C.M. 1° marzo 2020 recante disposizioni attuative del decreto legge n. 6/2020 e misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020;
Visto il D.P.C.M. 4 marzo 2020 recante “Misure riguardanti il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del Coronavirus;
Visto decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 «Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19» convertito con modificazioni dalla L. 24 aprile 2020, n. 27;
Visto il decreto-legge 25 marzo 2020, n.  19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n.  35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19» e in particolare gli articoli 1 e 2, comma 1»;
Visto il decreto-legge 16 maggio 2020, n.  33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza   epidemiologica   da COVID-19»;
Visto il decreto-legge 30 luglio 2020, n.  83, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 settembre 2020, n. 124, recante «Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020»;
Visto il decreto-legge 7 ottobre 2020 n.  125, recante «Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità’ operativa del sistema di allerta COVID, nonché per l’attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 ottobre 2020, recante «Ulteriori disposizioni   attuative   del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020 n.  35 recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica   da   COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 18 ottobre 2020, n. 258;
Visto Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 ottobre 2020 recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19» con il quale viene confermato l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto e nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private;
Visto il D.P.C.M. del 3 novembre 2020 relativo alle misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale (Art. 1) e alle ulteriori misure di contenimento del contagio su alcune aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto (Art. 2) c.d. Zone arancioni;
Vista l’ordinanza del Ministro della Salute del 10 novembre 2020 concernente l’applicazione delle misure di cui all’art. 2 del suddetto D.P.C.M. 3/11/2020 al territorio della Regione Toscana;
Considerato l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffuso dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale e locale;
Ritenuto che comunque sul territorio del Comune di Rio, tenuto conto del contesto isolano, appare opportuno adottare disposizioni che attuino le misure già introdotte dall’autorità statale e prevedano ulteriori cautele per evitare o almeno grandemente attenuare, per quanto possibile, il rischio sanitario connesso alla patologia e alla sua trasmissione;
Visto il Decreto Sindacale n. 18/2020 in materia di articolazione dell’orario di apertura al pubblico degli uffici comunali;
Visto l’art. 50, comma 7, del T.U. delle leggi sull’ordinamento degli enti locali di cui al D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267

ORDINA

  • che il pubblico accesso agli uffici comunali sia consentito esclusivamente previo appuntamento telefonico o via e-mail (ai numeri e agli indirizzi reperibili sul sito istituzionale) al fine di evitare assembramenti e adunanze nel rispetto, comunque, della minima distanza interpersonale di un metro e mezzo; in ogni caso è consentito l’accesso agli uffici in modalità singola (una persona per volta) purché ad adeguata distanza dal personale comunale e con l’utilizzo delle mascherine e dei DPI contemplati dalla normativa vigente; è consentito l’accesso ai membri degli Organi Politici per l’assolvimento dei compiti istituzionali legati al mandato elettivo;

 

  • È in ogni caso fatto obbligo di osservare con scrupolo le prescrizioni di comportamento e le cautele igienico sanitarie indicate dall’Autorità sanitaria, quali:

 

  • Lavarsi spesso le mani;
  • Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  • Evitare abbracci e strette di mano;
  • Mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro e mezzo;
  • Tenere comportamenti consoni all’igiene respiratoria;
  • Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri;
  • Evitare il contatto delle mani con occhi, naso e bocca;
  • Evitare l’assunzione di farmaci antivirali e antibiotici senza prescrizione medica;
  • Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcool;
  • Usare le mascherine e i DPI.
  • La presente ordinanza è efficace fino al 26 novembre 2020, in coerenza con le misure dettate dallo Stato ed è suscettibile di aggiornamenti e di integrazioni alla luce dell’evolversi della situazione e/o di ulteriori contingenze;

DISPONE

che la presente ordinanza sia trasmessa alla Prefettura di Livorno e alla locale Stazione dei Carabinieri; pubblicata sul sito istituzionale dell’Ente e sull’Albo Pretorio; affissa agli ingressi pubblici dei Municipi di Rio Marina e di Rio Nell’Elba;

Dalla Residenza Municipale, lì 11 novembre 2020

PER IL SINDACO
IL VICESINDACO
Dott.ssa Valeria Barbagli

 

 

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