AVVISO DI INTERESSE PUBBLICO PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEL CANONE DI LOCAZIONE CONSEGUENTE ALL’ EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA COVID-19

News    0 Commenti     21/04/2020

AVVISO DI INTERESSE PUBBLICO PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEL CANONE DI LOCAZIONE CONSEGUENTE ALL’ EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA COVID-19

lA rESPONSABILE DEL sERVIZIO 3 – sERVIZI ALLA pERSONA

RENDE NOTO

 che a partire dal giorno 21 APRILE 2020   e fino al giorno 11 MAGGIO 2020 i soggetti in possesso dei requisiti sotto elencati, possono presentare domanda per ottenere un contributo straordinario a sostegno del canone di locazione, secondo quanto disposto dal presente Avviso e dalle vigenti disposizioni regionali, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, secondo i criteri e la ripartizione finanziaria stabiliti dalla sopra citata Deliberazione della Giunta Regionale della Toscana

Requisiti e condizioni di ammissione

 Possono partecipare i soggetti che alla data di pubblicazione del presente Avviso siano in possesso dei seguenti requisiti e condizioni:

  1. residenza anagrafica nel Comune di RIO, nell’immobile con riferimento al quale si richiede il contributo.
  2. titolarità di un regolare contratto di locazione a uso abitativo, regolarmente registrato, riferito all’alloggio in cui hanno la residenza;
  3. assenza di titolarità di diritti di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare, ubicato a distanza pari o inferiore a 50 Km dal comune in cui è presentata la domanda; non si applicano i requisiti indicati al presente punto quando il nucleo familiare del richiedente è titolare di immobili ad uso abitativo, purché uno solo di essi rientri alternativamente in una delle seguenti fattispecie:

– coniuge legalmente separato o divorziato che, a seguito di provvedimento dell’autorità giudiziaria, non ha la disponibilità della casa coniugale di cui è proprietario. Nella domanda di contributo dovranno essere indicati, a pena di esclusione, i dati della registrazione dell’omologa o della separazione oppure della sentenza di divorzio ed il tribunale di riferimento. Alla domanda può essere allegata la copia del provvedimento dell’autorità giudiziaria;

– titolarità di pro-quota di diritti reali e dei quali sia documentata la non disponibilità.  Questa circostanza deve essere dichiarata, a pena di esclusione, nella domanda di contributo. Alla domanda, a pena di esclusione, deve essere allegata la documentazione attestante la titolarità relativa alla pro-quota di diritti reali sull’immobile nonché la documentazione attestante che l’immobile non è a disposizione del nucleo familiare (esempio non a titolo esaustivo: si tratta di abitazione in cui risiede altro soggetto titolare di diritto reale pro-quota). Se la documentazione (sia quella attestante la titolarità del diritto reale pro-quota, sia quella relativa all’indisponibilità dell’alloggio) è stata rilasciata da uno stato estero, dovrà essere legalizzata e tradotta in lingua italiana nelle forme di legge;

  1. d) valore ISE (Indicatore della Situazione Economica), calcolato ai sensi del DPCM 5 dicembre 2013 n.159 e successive modificazioni e integrazioni, non superiore a Euro 28.684,36 per l’anno 2019; qualora il richiedente non avesse presentato la DSU nell’anno 2019 potrà farlo nell’anno 2020, con le modalità previste dalle disposizioni governative vigenti, indicando nella domanda il numero di protocollo della pratica presentata e autocertificando che il proprio valore ISE non è superiore a Euro 28.684,36;
  2. diminuzione del reddito del nucleo familiare in misura non inferiore al 30% (trenta per cento) per cause riconducibili all’emergenza epidemiologica da Covid-19, rispetto alle corrispondenti mensilità dell’anno 2019. Tale riduzione potrà essere riferita sia a redditi da lavoro dipendente (riduzione orario di lavoro, cassa integrazione, ecc.), sia a redditi da lavoro autonomo (con particolare riferimento alle categorie ATECO la cui attività è sospesa a seguito dei provvedimenti del governo), sia a redditi di lavoro con contratti non a tempo indeterminato di qualsiasi tipologia;
  3. il presente contributo non è cumulabile con il contributo per l’autonomia dei giovani della Misura GiovaniSì relativo al canone di locazione di alloggio autonomo per l’anno 2020;

non essere assegnatari di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica

Contributo

 Il contributo della presente misura straordinaria sarà calcolato sulla base del 50% (cinquanta per cento) del canone di locazione, in misura non superiore a 250,00 €/mese, comunque modulato, sulla base delle risorse economiche disponibili.

Il contributo corrisponde a 3 mensilità successive a partire da aprile 2020 e sarà corrisposto al permanere delle condizioni di accesso al contributo stesso.

Eventuali proroghe della misura straordinaria saranno valutate esclusivamente sulla base dell’evoluzione della emergenza epidemiologica e saranno definite nella durata e nell’entità dalla Regione Toscana d’intesa con i Comuni.

La Responsabile del Servizio 3 – Servizi alla Persona

F/to Paoli Serena

Avviso integrale

Domanda

 

 

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